Da Gondo alla Weissmies

Da Gondo alla Weissmies, storia di un viaggio selvaggio in solitaria.

Da Gondo alla Weissmies
di Valentina Mora
(pubblicato sul suo profilo facebook, poi su altitudini.it)

Questa audio storia narra la mia ascensione alla Weissmies 4017 m effettuata il 5 settembre 2018: il mio primo assaggio di alpinismo solitario in un luogo selvaggio e sconosciuto, quasi 3000 metri di dislivello per 32 km. La voglia di raggiungere questa splendida montagna nacque in estate, quando un gruppo di amici mi propose di salire la via normale. Non volendo violare il mio principio “alpinismo all’antica, senza funivie” proposi loro, senza purtroppo ottenere consensi, di partire da Gondo. Dopo aver studiato molte relazioni, la mattina del 5 settembre cominciai ad incamminarmi in quella valle sconosciuta, lontana da tutto e da tutti.

Testo, voce e foto sono di Valentina Mora, deceduta a soli 28 anni il 3 agosto 2019 sulla via normale del Pizzo d’Andolla.

Valentina Mora

Valentina viveva a San Maurizio d’Opaglio. Amava da sempre la montagna, ma solo recentemente la passione per l’arrampicata l’aveva portata ad avvicinarsi all’alpinismo; alpinismo che spesso praticava in solitaria e “all’antica”, raggiungendo qualunque vetta senza l’ausilio delle funivie. Il suo era un principio di rispetto verso il paesaggio montano, sempre più “contaminato” dagli impianti.

Il Pizzo d’Andolla. Foto: Giacomo Meneghello.

Valentina aveva un profilo Facebook, tuttora attivo (https://www.facebook.com/valentina.mora.520562) che utilizzava come diario di montagna. Scriveva innanzitutto per se stessa: “A volte rileggo i pensieri annotati nei racconti dei miei lunghi viaggi; in quei momenti con la nostalgia riaffiora anche la gioia, perché le emozioni e i ricordi rivivono attraverso le parole”.

 

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