Visione verticale, la grande avventura dell’alpinismo

Questo è il titolo dell’ultimo libro di Alessandro Gogna, forte alpinista e tra i massimi esperti di storia dell’alpinismo.

L’autore Alessandro Gogna

Ripercorre le tappe fondamentali della storia dell’alpinismo, andando ad analizzare i momenti salienti delle vite degli alpinisti più forti nei diversi periodi storici. L’introduzione analizza l’alpinismo e la sua evoluzione dai primordi della società illuministico-romantica fino ai giorni nostri: ormai scaliamo per amore.

“Le epoche cambiano, ma gli alpinisti rimangono sempre affamati di nuove conoscenze oltre i limiti”.

Da qui in avanti ogni capitolo viene dedicato agli alpinisti che hanno tracciato la storia, primo fra tutti Albert Frederick Mummery, inventore del concetto “by fair means”, che nonostante la tragica fine sul Nanga Parbat, introduce il concetto di salita alpina per gli Ottomila.

Mummery compie un importante primo passo, per quanto prematuro, verso quella che sarà un’evoluzione necessaria per gli himalaysti, quello dello “stile alpino”. Per quel tempo vera utopia“.

Seguono le storie e le vicende dei più grandi scalatori dolomitici e non, da Dibona a Buhl, passando per Cassin e i fratelli Messner.

Prima con Buhl e poi con i fratelli Messner, si apre il capitolo Ottomila che si colma con il mitico Kukuczka; a cavallo tra questi nomi, si ritrova Renato Casarotto, giustamente valorizzato per le sue imprese e le sue visioni futuristiche. Entusiasmante è il capitolo su Gian Piero Motti, amico dell’autore e pioniere del movimento del “Nuovo Mattino”.

Un libro scorrevole da leggere, veloce e appassionante che porta il lettore nella mente dei grandi eroi del passato. Ai fatti più noti si alternano esperienze e vicissitudini inedite che fanno tenere incollati gli occhi alle pagine.

La copertina del libro

La conclusione è decisamente inaspettata, e rende ancora più di valore il libro. Non una semplice raccolta storiografica, ma un’analisi studiata, approfondita e appassionata dell’alpinismo passato, presente e futuro.

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