Nelle tempeste del futuro

Pietro Trabucchi, l’autore che ha introdotto in Italia il concetto di resilienza e che ha venduto oltre 140.000 copie torna con un nuovo libro che ci insegna come affrontare le sfide del futuro.

Nelle tempeste del futuro
(presentazione del libro Nelle tempeste del futuro di Pietro Trabucchi)

«Pietro Trabucchi insegna ad allenare la mente per realizzare i propri sogni spingendo i propri limiti più in là, cercando sempre di migliorarsi… (La Repubblica)».

Pietro Trabucchi, autore di Resisto dunque sono, ha terminato l’ultima sua fatica letteraria: Nelle tempeste del futuro (Corbaccio, Collana I libri del Benessere, 176 pagine, € 16,60. Le capacità mentali che il futuro ci richiede vi sono narrate attraverso la mente di superatleti ed esploratori.

 Viviamo in un mondo ipercomplesso, caratterizzato da una sempre maggiore incertezza e da un continuo mutamento. In questo contesto la pandemia rappresenta semplicemente l’ultimo atto della crisi innescata dal cambiamento globale. Crisi che riguarda le nostre certezze, le nostre abitudini, i nostri modelli mentali e i modi di relazionarci. Da qui non torneremo indietro; al contrario, dovremo imparare sempre di più a convivere con un mondo incerto e impermanente acquisendo nuove competenze psicologiche e cambiando il nostro mindset.

Pietro Trabucchi, psicologo che da decenni si occupa di resilienza, motivazione e gestione dello stress e che lavora con atleti che si preparano a sfide straordinarie, focalizza in questo suo nuovo libro alcune capacità mentali che saranno fondamentali per il futuro.

• Imparare a tollerare l’incertezza crescente in tutti i campi, rimanendo focalizzati e motivati.

• Saper pensare in modo autonomo e critico distinguendo il reale dall’irrealtà, il mondo delle «fake news» da quello delle informazioni vere.

• Saper governare le nostre parti impulsive e iper-emotive che la società attuale invece stimola continuamente.

• Percepire con chiarezza i propri limiti, accettandoli come punto di partenza e non come vincolo schiacciante.

Con l’esempio di alcuni «superatleti», di militari appartenenti alle forze speciali, di alpinisti ed esploratori di punta, e appoggiandosi a una solidissima letteratura scientifica, Trabucchi spiega in che modo queste qualità si possano e si debbano apprendere, sviluppare e allenare.

E, con il contributo di Federico Fubini, giornalista e editorialista di economia, si interroga sui motivi che rendono la società italiana per certi versi meno propensa di altre a favorire un cambiamento di mentalità e su come riuscire a superare le resistenze attraverso un lavoro individuale e collettivo.

Pietro Trabucchi si occupa da oltre due decenni di motivazione, gestione dello stress e resilienza. Insegna presso l’Università di Verona. È stato Psicologo di varie Squadre Olimpiche: Sci di Fondo (Torino 2006), Triathlon (Sydney 2000) e Canottaggio (Rio 2016), oltre che delle Squadre Nazionali di Ultramaratona. Si è occupato della preparazione dei membri di spedizioni alpinistiche finalizzate a stabilire record di ascensione o a svolgere ricerche scientifiche in tutto il mondo (Denali, Elbrus, Aconcagua, Kilimanjiaro, Everest). Nel 2005 ha raggiunto la cima dell’Everest con la spedizione «Everest Vitesse». Nel 2019, con la spedizione internazionale «Greenland Expedition Lab» ha compiuto la traversata della Groenlandia con gli sci in 27 giorni. Appassionato praticante di discipline di endurance e di alpinismo, ha ultimato ultramaratone come la Yukon Arctic e il Tor des Geants. Autore di diversi lavori scientifici, i suoi libri Resisto dunque sono, Perseverare è umano e Opus sono dei longseller di grande successo. Vive in Valle d’Aosta e il suo sito è www.pietrotrabucchi.it.

Pubblicato il

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *