Premio Internazionale Solidarietà Alpina

a Silvio Gnaro Mondinelli

Sabato 18 settembre 2021 a Pinzolo (TN), cerimonia di assegnazione della 50ª Targa d’Argento a chi si è distinto per coraggio, solidarietà e altruismo nell’ambito del salvataggio alpino. Un riconoscimento che dà  voce al coraggio e all’altruismo dei soccorritori in montagna che in silenzio e senza clamore mettono a repentaglio la propria vita per salvare quella delle persone in pericolo.

In questa particolare circostanza, la scelta del premiato non poteva che cadere su una persona di grande spessore per umanità, un uomo semplice, umile, un interprete vero dei valori tipici della gente di montagna. Le sue straordinarie imprese hanno messo in evidenza la sua impareggiabile competenza alpinistica, non hanno scalfito la natura generosa e lo spirito con cui si è sempre prodigato in aiuto del prossimo, con numerosi interventi di soccorso in particolare dove l’aria si fa rarefatta.

Il Comitato non ha avuto dubbi nell’assegnare la 50^ Targa d’Argento a Silvio Gnaro Mondinelli con la seguente motivazione: “A un uomo vero, sensibile, dotato di grande energia e di straordinarie capacità alpinistiche, che nel momento del bisogno non ha esitato a mettere a disposizione di chi si è trovato in difficoltà”.

Silvio Gnaro Mondinelli

Come da tradizione, durante la cerimonia, verrà consegnata la Medaglia d’Oro alla memoria ai famigliari di Sergio Francese, caduto il 5 settembre 2020 all’età di 55 anni sulla Piramide della Cima Grande di Lavaredo, nel Comune di Auronzo di Cadore, durante un’esercitazione congiunta del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico con la Guardia di Finanza.

La cerimonia della consegna avrà luogo sabato 18 settembre alle ore 12 nell’auditorium del Paladolomiti, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, degli amici del Premio e delle delegazioni di Soccorso Alpino, nel rispetto dei protocolli previsti dalla normativa Covid-19.

Sarà introdotta e accompagnata dai canti del Coro Presanella.

Nella serata di venerdì 17 2021 è previsto un incontro aperto al pubblico con la proiezione del film Oltre i 14 Ottomila con la testimonianza del protagonista. Alessandro Gogna converserà con Silvio Gnaro Mondinelli.

Premio Internazionale di Solidarietà Alpina
È dall’iniziativa del Cav. Angiolino Binelli, capo della Stazione del Soccorso Alpino di Pinzolo, che nel 1972 nasce il Premio Solidarietà Alpina.
Da allora l’assegnazione della Targa d’Argento è diventato un appuntamento fisso di Pinzolo, con una suggestiva cerimonia che si svolge l’ultimo sabato di settembre di ogni anno. Il riconoscimento è rivolto non solo a chi ha dedicato la vita al Soccorso Alpino, ma a tutti coloro che si sono distinti in rischiosi salvataggi di vite umane.
Come prevede lo Statuto, il Premio della Solidarietà Alpina può essere dedicato a un giornalista che abbia messo nella giusta luce gli sforzi, i rischi e i sacrifici che vengono compiuti per salvare gli alpinisti in pericolo. Oppure ai medici, ai dirigenti dei servizi, ai vigili del fuoco, alle guide alpine, a civili e a militari che si siano adoperati al Soccorso Alpino.

Il Premio Solidarietà Alpina vuole sottolineare il merito di chi mette a repentaglio la propria vita per correre là dove ci sia bisogno di aiuto. Vuole anche onorare la prima stazione alpina italiana di Soccorso Alpino, fondata proprio a Pinzolo il 22 maggio 1952.

Dimostrato l’alto significato morale e civile di questa manifestazione, il Premio gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e della benedizione speciale del Pontefice. È un Comitato che valuta con serietà tutte le segnalazioni giunte alla sede di Pinzolo e che sceglie secondo la propria responsabilità e in tutta coscienza chi deve essere premiato. Il riconoscimento consiste in una bellissima Targa d’Argento e in una medaglia d’oro con incisa la motivazione dell’assegnazione.

L’auditorium del Paladolomiti di Pinzolo

Albo d’Oro del Premio
1972
Stazione Soccorso Alpino Pinzolo, Pinzolo (TN)
1973
Massimo Matteotti, Pinzolo (TN)
1974
Mario Kirchner, Trento
1975
Pio Bruti, Pinzolo (TN)
1976
Mario Smadelli, Trento
1977
Gruppo Ale Altair, Bolzano
1978
Claudio Maffei, Pinzolo (TN)
1979
Flavio Caola, Pinzolo (TN)
1980
Stazione Carabinieri Pinzolo, Pinzolo (TN)
1981
Soccorso Alpino Guardia di Finanza, Tione di Trento (TN)
1982
Bruno Detassis, Madonna di Campiglio (TN)
1983
Piloti Nucleo Elicotteri VV.FF., Trento
1984
Edoardo Zagonel, S. Martino di Castrozza (TN)
1985
Giuliano Vaia, Tesero (TN)
1986
Franz Runggaldier, Ortisei (BZ)
1987
Rudl Steinlechner, Austria
1988
Joseph Hurton, Solda (BZ)
1989
Bruno Jelch, Svizzera
1990
Pietro Bassi, Courmayeur (AO)
1991
Scipio Stenico, Trento
1992
Matthias Kuhn, Germania
1993
Sigfried Stangier, Svizzera
1994
Saveur Piguillem, Francia
1995
Martinez Miguel Dominguez, Spagna
1996
Daryl Miller, Alaska (USA)
1997
Clair Israelson, Canada
1998
Janez Brojan, Slovenia
1999
Raffael Kostner, Alto Adige (Italia)
2000
Dan Aguilar, Stati Uniti d’America
2001
Sua Santità il Dalai Lama, Tibet/India
2002
Otto von Allmen, Svizzera
2003
Graziano Romanin, Forni Avoltri (UD)
2004
Sua Santità Giovanni Paolo II, Città del Vaticano
2005
Avel Ritisan, Romania
2006
Sepp Lederer, Austria
2007
Yang Chun, Cina
2008
Tim Cochrane, Stati Uniti d’America
2009
Roman Kubin, Polonia
2010
Stazione di Soccorso Alpino Alta Val di Fassa, Trentino-Italia
2011
Cesare Maestri, Madonna di Campiglio (TN)
2012
Silvia Kathrein, Austria
2013
Evgeny Petrusenko, Regione Altai – Russia
2014
Dan Hourihan, Stati Uniti d’America
2015
Jan Apoloniusz Rajwa, Polonia
2016
Pasang Lhamu Sherpa Akita, Nepal
2017
Žarko Trušnovec, Slovenia
2018
Francesco Franz Zipper, Catania
2019
padre Antonio Zavatarelli, Menaggio (CO)
2020
Teresina Monegatti Casanova, Pejo (TN)

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