Milano Gravel 2021

di Paolo Turbolento Tagliacarne
(pubblicato su turbolento.net il 6 ottobre 2021 e su turbolento.net l’11 ottobre 2021)

Milano gravel 2021 sarà una edizione speciale, per gente speciale. Quelli che… gravel è una attitudine ciclistica da sempre. Quelli che… it’s a ride, not a race. Quelli che… il vintage ciclistico… un po’ sì e un po’ anche no. Quelli che… la Cinelli Passatore (o il Passatore Cinelli?) ce l’hanno nel cuore, un ricordo vivo, di una bici “nata per loro” e subito sparita dalla scena perché, a quei tempi, incompresa. Era il 1989 e quella strada bicicletta, figlia di un Rampichino e una Supercorsa, come nella migliore tradizione Cinelli, precorreva i tempi. Madre di tutte le gravel di oggi. Ci piace sottolinearlo e farlo sapere alle nuove generazioni,

Passatore Special Guest
E così, in segno di ammirazione e rispetto, chi si presenterà in partenza con il Passatore originale Cinelli, sarà di diritto ammesso come Special Guest della manifestazione Milano gravel, la madre di tutte le gravel.

Gravel è la nuova frontiera ciclistica. Un po’ viaggio e un po’ avventura, un po’ strada e un po’ ciclocross. Un modo nuovo, aperto e libero di interpretare il ciclismo e il turismo.

Non lo diciamo solo noi. Quando ad ottobre 2017 abbiamo organizzato la serata gravel da Rossignoli, dal numero dei presenti, abbiamo avuto la prima conferma che stavamo andando nella giusta direzione. Pochi giorni dopo un gruppo di ciclisti “quasi gravel” è partito per esplorare il percorso di quella che sarebbe diventata la Milano Gravel.

Ieri (5 ottobre 2021, NdR) il Corriere della Sera ha dedicato un lungo articolo al mondo gravel, parlando anche di noi. In tantissimi oggi, sono affascinati dalla sensazione di libertà che una bici ed un bel percorso gravel sanno esprimere. In tantissimi oggi cercano nel gravel l’avventura e la ricerca del great outdoor, in bicicletta.

Milano Gravel 2021
Tra Strade Zitte e Gravel Roads, tra Navigli e Parco del Ticino, tra città e campagna. Tre i percorsi proposti:

Milano Gravel 155 km
Columbus Classic 100 km
Carpe Diem 70 km

Per partecipare lungo i due percorsi più lunghi è richiesto il tesseramento con una ASD/SSD con certificato medico agonistico.
Con il tesseramento ciclo-turistico e certificato medico non agonistico si può pedalare lungo il percorso Carpe Diem.

Ogni partecipante riceverà con il rider kit il proprio Rider Passport sul quale raccogliere i timbri che certificano il proprio passaggio ai checkpoint.

Per evitare assembramenti e rispettare il “sacrosanto” distanziamento covid, il checkpoint di partenza sarà attrezzato con una scansione, più rapida del timbro. Sempre per evitare assembramenti la  partenza sarà “alla francese” con tre differenti orari. Chiediamo quindi a tutti i partecipanti di NON PRESENTARSI prima del proprio orario di partenza, vale a dire:

Milano Gravel 155 km, intervallo di partenza 7.45-8.15
Columbus Classic 100 km, intervallo di partenza 8.30-9.00
Carpe Diem 70 km, intervallo di partenza 9.30-9.45

In arrivo birra e pasta al ristorante della Canottieri San Cristoforo, gestito da Mare Culturale Urbano.

Vuoi saperne di più? clicca qui

Vuoi andare direttamente all’iscrizione (portale Endu)? clicca qui

I percorsi della Milano Gravel 2021
I percorsi Milano Gravel 2021 sono tre.
Intanto diciamo che le 3 tracce saranno pubblicate su Komoot una volta chiuse le iscrizioni (mercoledì 20 ottobre alle 11.00). Invitiamo tutti a scaricare la traccia caricandola sul proprio navigatore. Affrontare i boschi del Ticino senza traccia GPX vuol dire rischiare di sbagliare strada, aggiungendo chilometri inutili al percorso. Se sulla Columbus Classic (105 km) e sulla Carpe Diem (70 km) il problema è relativo, sulla 155 chilometri, con le giornate che si stanno vieppiù accorciando, potrebbe essere spiacevole se non parecchio fastidioso.

Ad ogni buon conto sul percorso ci saranno i Ride Pacer Turbolenti che vi potranno aiutare. Scegliete comunque con cognizione il percorso adatto al vostro stato di preparazione. E ricordatevi che non è una gara, non c’è classifica o medaglia, ma anche che il giorno… a un certo punto finisce.

Milano Gravel 155 chilometri
Dei 3 percorsi gravel proposti è quello lungo, sicuramente impegnativo soprattutto per la distanza. Non solo, anche per alcuni tratti di sterrato “duro” e altri in terra battuta “sdrucciolevole” con radici affioranti, che costringono a procedere con cautela, rallentando l’andatura.
Fino al km 45 non ci sono particolari difficoltà, si procede alternando asfalto e sterrato, un primo lungo tratto off-road lungo il canale scolmatore di nord-ovest che si imbocca in uscita da Cisliano. Si procede su asfalto fino a Boffalora; qui il primo checkpoint di percorso nel bel negozio di bici Doctor Bike – km 37. Ancora su asfalto fino a Bernate, dove si lascia il Naviglio sulla sinistra per riprendere un breve tratto sterrato fino a Castelletto. Si ritorna su asfalto scendendo a sinistra di nuovo verso il Naviglio Grande; lo si attraversa mantenendo la direzione in Via Novara, poi Via della Valle, quindi Molinetto e infine Via del Fiume. Poco dopo aver superato la Cascina Caccialepre, si incrocia la Strada Comunale della Baragiola. Si prosegue in direzione nord (destra nel nostro senso di marcia), superando la Cascina Gallarate. In prossimità della Cascina Croce – km 45 – si volta a destra tornando su percorso off-road. E’ questo il primo tratto nei boschi del Ticino dove procedere con attenzione al fondo che potrebbe essere umido e scivoloso e alle radici che attraversano il nostro percorso. In poco meno di 5 chilometri si ritorna sull’asfalto per attraversare il Ticino al ponte di Turbigo. Attraversato il ponte subito a sinistra, direzione sud verso Vigevano. Sono circa 33 chilometri in cui si alternano asfalto, sterrato e terra battuta. E’ in questa parte del percorso che si incontrano tratti di sterrato abbastanza rovinati. In località San Martino di Trecate – km 64 – la Trattoria da Resi, secondo checkpoint di percorso. Nella splendida Piazza Ducale di Vigevano, il terzo checkpoint di questo percorso al Caffè Commercio – km 82.

Si esce da Vigevano in direzione La Sforzesca per immergersi, poco dopo, nel tratto probabilmente più affascinante del percorso, seguendo il corso del fiume fino al ponte di barche di Bereguardo. Si attraversa il vecchio ponte di chiatte risalendo verso l’abitato. In prossimità delle prime case (cimitero sulla nostra destra), si volta a sinistra sullo sterrato che porta alle Cascine Orsine, quarto checkpoint di questo percorso – km 108.

Si prosegue verso la Zelata dove si ritorna su asfalto fino a Besate. Da qui di nuovo sterrato, asfalto e sterrato fino a Morimondo. La Gelateria Repossi è il quinto checkpoint, dove incontra il percorso Columbus Classic. Da qui i due percorsi si uniscono per il rientro alla Canottieri San Cristoforo – km 125.

Columbus Classic 100 chilometri
Tra i percorsi gravel proposti è quello più equilibrato, può essere affrontato anche con bici da corsa purché con ruote non troppo delicate. Certo in bici da corsa nei tratti sterrati si è penalizzati dovendo procedere più lentamente, ma la giornata è sufficientemente lunga per fare cento chilometri. O un zic di più.

Il primo tratto fino a Castelletto è identico a quello della Milano Gravel da 155 chilometri. Anche per questo percorso il primo checkpoint è il negozio di bici Doctor Bike di Boffalora – km 37. Una volta ritornati sul Naviglio Grande, invece di proseguire diritto, si prende l’alzaia in direzione sud ritornando a Bernate su asfalto. Superata la grande chiesa di San Giorgio si volta a destra abbandonando il Naviglio in direzione del Ticino. Inizia un lungo tratto sterrato ben pedalabile che porta al Punto Parco la Fagiana, alla passerella o “attraversamento provvisorio” su uno dei numerosi canali e canaletti che prendono acqua dal Ticino. Si prosegua tra sterrati e boschi fino a ritornare su asfalto in prossimità dalla cascina Barcella. Superatala, attenzione a non perdere sulla destra il bivio che porta alla Cascina Cambiaga. Di nuovo sterrato, poi asfalto verso Abbiategrasso. da qui si prosegue su asfalto fino alla Cascina Cerina di Mezzo, dove sulla sinistra si prende lo sterrato che porta a Morimondo. Gelateria Repossi è il secondo checkpoint di questo percorso – km 70. Da qui unendosi al percorso Milano Gravel 155, si rientra verso la Canottieri San Cristoforo.

Carpe Diem 70 chilometri
Tra i percorsi gravel proposti è quello più breve, ma non per questo il meno tecnico. Anzi. A Gaggiano si stacca dal Naviglio in direzione sud, un bellissimo sterrato ci porta a Zelo Surrigone, quindi alla Cascina Ticinello (quella del fico di Renzo Zanazzi) e poi a pedalare lungo il Naviglio di Bereguardo, non dalla parte logica della ciclabile, ma sulla riva opposta con un impegnativo single track di circa 1200 metri.

Da qui asfalto fino alla Cascina Coronate, poi di nuovo sterrato fin poco oltre la Caremma. dal lavatoio di Besate si scende leggermente e dolcemente in zona di marcite per uscirne con strappo impegnativo che metterà a dura prova la vostra capacità di restare in sella fino in cima. Provare per credere. Di nuovo sterrato pianeggiante fino alla discesa dell’Angelo, curva finale insidiosa con fondo sabbioso, poi qualche su e giù con sabbia di fiume fino al Lido di Motta Visconti e all’unico checkpoint di percorso Trattoria San Rossore – km 37.
Il checkpoint merita una pausa pranzo. Siamo esattamente a metà percorso, possiamo permettercelo.

Dal Lido si risale all’abitato di Motta Visconti, un lungo sterrato ci riporta verso il Naviglio di Bereguardo, dove di nuovo non si percorre la facile e confortevole ciclabile, ma si passa sulla sponda opposta con sterrato prima e single track “da spingere con fatica”, poi. Si arriva a Rosate dove il Carpe Diem si unisce alla Columbus Classic 100 e alla MilanoGravel 155, rientrando alla Canottieri San Cristoforo.

In arrivo pasta e birra per tutti i partecipanti al ristorante Mare Culturale Urbano. Ultimo timbro (e scansione), e attestato di partecipazione (che sarà inviato via mail nel giro di poche ore).

Misure prevenzione CoViD-19
Ritiro anticipato del Rider Kit
Per evitare assembramenti in partenza Domenica mattina, il  Rider Kit sarà distribuito presso il negozio Rossignoli, venerdì 22 pomeriggio tra le 15.00 e le 19 e sabato mattina dalle 10.00 alle 13.00, invitiamo tutti quelli che possono ritirare in anticipo a farlo. Sarà uno snellimento ed una riduzione dell’assembramento per la consegna domenica mattina.
Chi ritira il kit in anticipo si presenta in partenza già pronto senza dover accedere al desk ritiro kit nel cortile/parcheggio della Canottieri San Cristoforo.

Comunicazione trasmessa agli uffici competenti per le misure di prevenzione CoViD-19
Considerata la situazione attuale – stato di fatto  al 6 ottobre 2021 – che vede la Lombardia in zona bianca, alla luce dei protocolli (ultimo aggiornamento del 30 luglio 2021) indicati da Coni e  FCI, federazione di riferimento per la nostra SSD e di quanto emerso nel corso della conferenza di servizi dell’1 settembre 2021, di seguito indichiamo le precauzioni organizzative per evitare assembramenti nel rispetto delle norme dettate in tema di distanziamento sociale per le attività sportive che si svolgono all’aperto.

– La manifestazione sarà a numero chiuso con un numero massimo di 300 iscritti;

– Gli iscritti non si presenteranno in partenza tutti assieme, ma scaglionati in funzione dei diversi orari di partenza previsti;

– La partenza non avverrà con raduno di tutti gli iscritti, ma sarà “alla francese”, vale a dire per singoli partecipanti o piccoli gruppi di amici, ad intervalli regolari di circa 1 minuto;

– La punzonatura sarà elettronica, con codice a barre, per velocizzare l’operazione ed evitare code e quindi possibilità di assembramenti;

– Durante le operazioni preliminari alla partenza, tutti i partecipanti dovranno indossare la mascherina (anche se all’aperto); la mascherina va portata con sé in caso di soste in locali chiusi;

– Il ritrovo e la breve attesa della partenza sarà organizzato lungo l’Alzaia Naviglio Grande, lungo il fronte stradale in corrispondenza della Canottieri San Cristoforo (Alzaia Naviglio Grande 122), e all’interno del cortile/parcheggio della canottieri, all’esterno sarà predisposto un corridoio transennato che possa consentire ai partecipanti di disporsi su doppia fila indiana, il distanziamento di minimo 1 metro in senso longitudinale è garantito dalla presenza della bicicletta, per l’affiancamento i ciclisti terranno le biciclette al centro delle 2 file, l’uno alla propria sinistra, l’altro alla propria destra, in modo da mantenere il distanziamento richiesto;

– Chi avrà necessità di accedere ai servizi igienici all’interno della palestra dovrà essere munito di GreenPass;

– Eventuali sacche o altro che i partecipanti vorranno lasciare in partenza, saranno consegnati ad un addetto dell’organizzazione all’esterno del locale adibito a deposito, l’organizzazione provvederà alla presa e riconsegna al partecipante;

– In arrivo è previsto un ristoro offerto dall’organizzazione e gestito dal ristorante presso la Canottieri, il ristorante ha un giardino esterno ed una sala interna, qualora si dovesse utilizzare anche la sala interna, saranno rispettate dal gestore tutte le norme in corso al momento della manifestazione;

– Il rientro dei partecipanti non prevede particolari criticità, i ciclisti arriveranno molto diluiti e alla spicciolata, tra le 13 e le 17 circa; è prevista la registrazione in arrivo, con codice a barre, quindi l’ingresso nel giardino del ristorante;

– Ogni partecipante dovrà fermarsi al tavolo il tempo strettamente necessario per la sua consumazione, quindi liberare il posto per la sanificazione e i turni di consumazione successivi.

– NON è prevista la presenza di pubblico.

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