La neve che verrà

mostra di Paolo Calzà
a cura di Paolo Calzà e del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino
Tonadico (Trento), Villa Welsperg, Casa del Parco, dall’1 agosto al 28 agosto 2020 (ore 9-18) e dal 29 agosto al 31 agosto 2020 (ore 9-12,30 – ore 15-18)

Ormai la neve è un optional. Una scenografia che può esserci oppure no. Ci stiamo abituando a sciare senza la neve attorno. Lunghe strisce bianche sul verde/marrone delle montagne sono ormai la norma.

Il cambiamento climatico è una delle sfide più importanti del XXI secolo, in particolare per le Alpi e per il suo turismo invernale.
Un importante documento dell’OCSE (organizzazione per la cooperazione e sviluppo economico) dice in modo chiaro che le Alpi sono colpite più di altre zone dal riscaldamento globale, con effetti da 3 a 4 volte maggiori del resto del pianeta, sia come impatto sugli ecosistemi, sui ghiacciai e causa eventi estremi.
Un insieme di fattori che incidono in maniera significativa sull’economia montana.
Il turismo di montagna è sicuramente importante, permette una vita dignitosa alla gente di montagna, ma gli effetti dei cambiamenti climatici sono evidenti ed inconfutabili per cui d’ora in avanti riuscire a coniugare sostenibilità ambientale e turismo sarà una delle grandi sfide che in futuro si dovranno affrontare.

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